L’Italia è seconda al mondo per numero di fablab, ma il mercato per i maker è molto limitato. Alla Maker faire di Roma è stata presentata una piattaforma web che apre l’ingresso nella “Silicon valley cinese”: si chiama Ingdan e conta più di 2 milioni di iscritti.

Il sito funziona come una sorta di vetrina per maker, con gli investitori che sfogliano un catalogo e scelgono quale progetto finanziare. Ma non in base al gusto personale: saranno i dati raccolti su ogni progetto a indicare quale può funzionare meglio. “I dati sono più intelligenti di noi”, afferma il ceo Jeffrey Kang.

E con una frase, sintetizza i motivi che lo hanno portato a concepire la piattaforma: “in Cina abbiamo i soldi, ci mancano i progetti”.

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(foto di Futura Pagano)

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