Di nuovo in Africa, questa volta in Benin, con un nuovo progetto di citizen journalism. Si chiama “Parlez vous global” e coinvolge 4 paesi europei (Italia, Francia, Austria, Romania) e 3 africani (Senegal, Benin, Burkina Faso) dove studenti e insegnanti lavoreranno sui temi dell’immigrazione, della cittadinanza mondiale e delle dinamiche demografiche globali anche attraverso pratiche di storytelling digitale (qui il progetto presentato al Tg3 Piemonte con il saluto della ministra Kyenge).
In questi 10 giorni di workshop ragazzi e professori di due licei di Cotonou proveranno a creare storie multimediali sull’esperienza della migrazione che più li tocca da vicino. Apriremo un blog e un account su Twitter e Instagram per creare diversi flussi di storie. Da Cotonou sto aggiornando tutti i canali social di Parlez Vous Global, connessione permettendo:

Ma quanto internet c’è in Benin?

È una domanda che mi sono fatta di continuo mentre preparavo la formazione. In Senegal, a Dakar, nella scuola dove ho lavorato con un progetto simile potevo contare su una potente rete wifi in tutto l’istituto, mentre qui abbiamo dovuto affittare un cybercafé per permettere ai ragazzi di esercitarsi con il blog.

Questi i dati di Internet World Stat sul numero di utenti per numero di abitanti:

Schermata 09-2456543 alle 11.43.42

Non molto incoraggianti. Però ho trovato notizie di un barcamp organizzato a Cotonou lo scorso dicembre, mentre a giugno si è svolto il primo Forum sulla governance di internet (in una sala senza connessione, come hanno fatto notare i partecipanti). Qualcosa “si muove”, e tra 10 giorni il numero di blogger attivi in Benin crescerà di almeno 20 unità, è una promessa 🙂

Annunci