Il tipico car-rapide di Dakar. Credits: http://www.flickr.com/photos/enanablanca

Domani torno con Fondazioni4Africa a gestire un laboratorio di mobile journalism per gli studenti del progetto Eat Think 2015. Dopo Kalongo, anche i ragazzi della scuola Scat-Urbam di Dakar si preparano a diventare dei blogger esperti sul tema della sovranità alimentare.

Ad accogliermi questa volta saranno Stretta di Mano e Cisv: la prima è un’associazione di italiani e senegalesi che si occupa di sostegno all’occupazione e lavora in particolare con gruppi di donne. La seconda, che è anche un po’ la mia seconda casa visto che ospita la redazione di VpS, ha una presenza ormai storica in Senegal, dove lavora nell’ambito agricolo e comunitario ma anche nel turismo responsabile.

Avevo cominciato a occuparmi di Senegal proprio con Cisv e Fondazioni4Africa curando la comunicazione per il progetto IncontraSenegal. Ora finalmente sperimenterò di persona la leggendaria *teranga* (ospitalità) e cercherò di tenervi aggiornati, anche questa volta, con l’hashtag #DakarDays.

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