“La maggior parte dei rifugiati europei cerca di dirigersi a Sud. Credono che l’Africa offra la prospettiva di una vita migliore”.

La campagna di Amnesty International per la Giornata Mondiale del Rifugiato gioca sul rovesciamento delle prospettive: gli Stati africani alle prese con l’immigrazione europea, respingimenti, reclusione in centri di detenzione temporanea e altri metodi “moderni” per contenere “le ondate” di clandestini che arrivano dal Nord.

Ogni riferimento a come gli stati europei trattano migranti, richiedenti asilo e rifugiati è puramente casuale si afferma in conclusione del video.
Invece, l’immagine di noi europei come nuovi immigrati in Africa o America Latina non sembra poi così lontana:

Il futuro è a sud

Quelli che in Europa sono diventati superflui – ingegneri, architetti, muratori – in Africa e in Sudamerica sono accolti a braccia aperte. Il Brasile è in piena frenesia di preparativi per i mondiali di calcio del 2014 e per i giochi olimpici del 2016. Per i progetti pubblici, e per alcuni mega-progetti in ambito energetico (per un valore complessivo di 200 miliardi di dollari), si stanno pertanto assumendo ingegneri e architetti in gran numero. L’anno scorso l’economia brasiliana è cresciuta quasi del 3 per cento, mentre quella argentina dell’8 per cento. In Brasile la disoccupazione è al 7 per cento, tre volte meno che in Spagna.

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