Sheryl Sandberg, Facebook chief operating officer

Tra poco meno di un mese, il 31 dicembre, chiude la raccolta fondi per l’iniziativa #2eurox10leggi, progetto nato su twitter qualche tempo fa da una provocazione di @manuelamimosa che invitava le donne a esprimere la propria indignazione comprando una pagina pubblicitaria del Corriere dove proporre 10 leggi fondamentali per le donne italiane. In occasione di questo piccolo countdown dedico alle ragazze che stanno dietro le quinte del progetto, con special mention a @Francesca_me grazie alla quale ne ho avuto segnalazione, il discorso di Sheryl Sandberg alla TED Conference del 2010.

Sheryl  è “la mente di Facebook“, colei che ha fatto guadagnare milioni di dollari al social network più popoloso del mondo. Così viene presentata in una copertina di Internazionale. Ma l’articolo all’interno del settimanale non parla delle strategie di marketing del colosso di Palo Alto. No. E’ invece il ritratto di una donna leader che si rivolge alle donne e agli uomini con uno spirito diverso da quello del ‘canto del lamento‘ a cui siamo abituati. Secondo Sandberg  “il problema è dentro di noi”. Infatti, secondo le statistiche solo il 7% delle donne negoziano il proprio salario contro il 57% degli uomini e “siamo spesso portate a tirarci indietro per i lavori più importanti quando pensiamo di avere dei figli.”

“Non avere  timore” è il suo motto e lo ripete anche in un discorso rivolto alle diplomate del Barnard College di New York:

“Non lasciate che le paure soffochino i vostri desideri. Fate in modo che i muri – e ne incontrerete – siano esteriori, non interiori”

Le ragazze che stanno dietro il progetto #2eurox10leggi (una bozza si può leggere qui), hanno fatto proprio questo. Hanno aggirato il problema esterno – reperire 25mila euro per comprare la pagina pubblicitaria – con un lavoro di crowdfunding sul web e collaborando con altre donne hanno iniziato a stilare le dieci leggi. A loro sono dedicate le parole con cui Sheryl Sandberg ha aperto il suo intervento “Sul perché le donne leader nel mondo sono ancora troppo poche” alla TED Conference del 2010:

A tutte le donne che sono in questa stanza oggi,iniziamo ammettendo che siamo fortunate. Non viviamo nel mondo nel quale le nostri madre e nonne hanno vissuto, dove le scelte carrieristiche per le donne erano estremamente limitate. E se vi trovate in questa stanza oggi, è perché molte di noi sono cresciute in un mondo dove abbiamo avuto dei diritti civili di base. Ed incredibilmente, viviamo ancora in un mondo dove alcune donne non li hanno. Ma a parte tutto questo, abbiamo ancora un problema, e si tratta di un problema reale. Ed il problema è questo: le donne non stanno raggiungendo i vertici di ogni professione in nessun posto al mondo. I numeri raccontano la storia in maniera abbastanza chiara. Su 190 capi di stato — 9 sono donne. Di tutte le persone che siedono in un parlamento il 13% sono donne. Nel settore degli affari, le donne al potere, in posizioni direttoriali o che siedono nei consigli d’amministrazione, si stagliano intorno al 15, 16%, I numeri non sono cambiati dal 2002 e stanno andando nella direzione sbagliata. Ed anche nel mondo non-profit un mondo al quale a volte pensiamo come ad uno diretto da piú donne, le donne al vertice sono il 20%.

http://ted.com/talks/view/id/1040

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